Presentati ufficialmente LG Nexus 4 e Samsung Nexus 10 con Android 4.2

Google ha finalmente annunciato l’uscita dei nuovi dispositivi della serie Nexus: LG Nexus 4 e Samsung Nexus 10 equipaggiati con Android 4.2 Jelly Bean!

LG Nexus 4

Nexus 4 è stato sviluppato in collaborazione con LG. Ha un processore quad-core, un display da 4,7 “(320 ppi) perfetto per guardare le foto e guardare su YouTube, dotato di ricarica wireless
Equipaggiato con l’ultima versione di Jelly Bean 4.2 che presenta tra le novitò Photo Sphere , che permette di catturare le immagini intorno a te e creare immagini a 360° davvero mozzafiato. Android 4.2 introduce anche Gesture Typing, che consente di scorrere il dito sulle lettere e velocizzare la scrittura, che diventa divertente e molto semplice. Android 4,2 aggiunge anche il supporto per l’airplay wireless per poter guardare i film, i video di YouTube e giocare direttamente sul vostro televisore HD.

Riepilogo delle caratteristiche:

  • processore Quad core 1,5 GHz Qualcomm Snapdragon S4 Pro (Krait CPUs)
  • 2 GB di RAM
  • 8/16 GB memoria interna
  • fotocamera posteriore da 8 megapixel con flash LED capace di registrare video in full-HD
  • fotocamera anteriore da 1,3 megapixel
  • NFC, WiFi, Bluetooth
  • batteria da 2.100 mAh Li-Polymer (15.3 ore in chiamata, 390 ore in standby)
  • dimensioni 133.9 x 68.7 x 9.1mm
  • peso 139gr
  • sistema oprativo Android 4.2 Jelly bean

 

Samsung Nexus 10

Il Nexus 10 è il tablet con la più alta risoluzione esistente.. 2560×1600 (300ppi): più di 4 milioni di pixel nelle vostre mani. La batteria garantisce  fino a nove ore di riproduzione video e più di 500 ore in standby. Con una serie di frontale altoparlanti stereo, è possibile guardare i film con una qualità audio impressionante. Ma ciò che rende Nexus 10 unico nel suo genere è che è il primo tablet veramente condivisibile. Con Android 4.2, è possibile aggiungere più utenti e passare da uno all’altro istantaneamente!

Riepilogo delle caratteristiche:

  • Display 10.1 pollici 2560 x 1536
  • CPU Exynos 5 cortex-a15 da 1.7GHz Dual Core
  • 2GB di RAM
  • 32GB di memoria (ma ci sarà anche una versione da 16 GB)
  • Fotocamera da 5 megapixel
  • Fotocamera frontale da 2 megapixel
  • batteria da circa 7000mAh (probabile ma non ufficiale)
  • GPU Mali-T604
  • Android 4.2
  • 2 CHIP NFC
  • Batteria da 9000 mAh

 

I rumors nei giorni precedenti ci avevano fatto già intravedere questi dispositivi, ma nonostante tutto sono rimasto davvero sorpreso dai passi in avanti fatti da Google per la gamma di prodotti Nexus, davvero non c’è altro da aggiungere se non WOW!

Mister G

 

Google Music sfida iTunes

Google ha annunciato che Google Music ha concluso il proprio ciclo in versione “beta” ed è stato aperto a tutti. Permetterà di caricare gratis on line la nostra musica (fino a 20.000 canzoni), ascoltarla in streaming su qualsiasi dispositivo, acquistare musica dall’Android Market e condividerla con sul social network Google Plus.
Google Music per ora è disponibile solo negli USA e non si sa ancora quando sarà disponibile negli altri paesi.

Nel Market di Android troveremo una nuova sezione dedicata alla musica, con canzoni “Top Free” e “Top paid” e le playlist suggerite da Google. “Non c’è più bisogno di cercare nel web”, è la promessa fatta dal colosso di Mountain View.Google Music

Google Music sarà inoltre integrato in Google Plus. Già adesso possiamo condividere su G+ ogni canzone acquistata con uno o più amici, a cui regaliamo un ascolto completo del brano all’interno del non-social network di Mountain View, a patto di esserci accerchiati vicendevolmente. Normalmente invece le preview delle canzoni sono di novanta secondi.

La novità introdotta dal Music Market è l’algoritmo con il quale Google ci suggerisce nuove canzoni: lo fa analizzando la nostra libreria musicale, caricata dal nostro computer per intero o secondo le nostre scelte e curiosando fra le canzoni che ci suggeriscono gli amici. Google punta a spostare le nostre ricerche musicali da Google Search direttamente all’interno del proprio store. Dove non mancano i grossi marchi come Universal, Emi e Sony (delle big 4 manca solo Warner) insieme a diverse etichette indipendenti per un totale di 13 milioni di brani.

Protagonisti di Google Music dovrebbero diventare anche gli artisti della scena indipendente, cui è dedicato un Artist Hub che ricorda un po’ AdWords. Pagata l’iscrizione di 25 dollari per creare la propria pagina, i musicisti possono caricare quante canzoni e video vogliono e stabilire il prezzo di vendita. Tutte le canzoni acquistate nel Market possono essere scaricate in mp3 su qualsiasi dispositivo semplicemente selezionandole dal menu di questo. Per invogliare la gente a iscriversi al servizio, Google ha stretto accordi con alcuni artisti che distribuiranno in esclusiva – e in alcuni casi gratuitamente – brani, concerti e album su Google Music. I nomi citati all’evento sono stati quelli di Rolling Stones, Coldplay, Busta Rhymes, Shakira, Pearl Jam, e Dave Matthews Band.

Google Music